Contest Concorsi a premi su Twitter

Concorsi a premi su X (Twitter): come organizzarli legalmente

1 Febbraio 2023

Indice dei Contenuti

I contest su X (Twitter)

Anche su X si possono organizzare concorsi a premi. Su Twitter si possono mettere in palio premi per:

  • aver twittato un particolare aggiornamento
  • seguito un certo account
  • pubblicato aggiornamenti con un hashtag specifico.

In Italia non sono molto diffusi i contest su Twitter, hanno maggiore diffusione indubbiamente i contest su Instagram, i concorsi a premi su Facebook ed i contest su TikTok.

Come per qualsiasi social contest, anche per organizzare concorsi a premi su Twitter  è necessario consultare

  1. le linee guida di Twitter sulle promozioni
  2. il D.P.R. 430/2001
  3. le FAQ del Ministero delle Imprese e del Made in Italy (MIMIT) sui social contest

Se hai intenzione di lanciare un concorso a premi su Twitter, ecco in sintesi le regole che dovrai seguire.

Linee guida per le promozioni su X

Scoraggiare la creazione di più account

Se gli utenti creano molti account al fine di partecipare a un concorso più di una volta, tutti gli account in questione potrebbero essere sospesi. La società promotrice deve accertarsi di includere una regola nella quale specifichi che chiunque crei più account non potrà partecipare.

Scoraggiare la ripetuta pubblicazione dello stesso Tweet

La pubblicazione di aggiornamenti o link duplicati (o quasi identici) rappresenta una violazione delle Regole di Twitter e ha un impatto negativo sulla qualità delle ricerche. Twitter richiede pertanto ai promotori di non prevedere regole che incoraggino la duplicazione degli aggiornamenti (ad esempio “vince chi ritwitta più volte”), pena l’esclusione automatica del contest dalla ricerca di Twitter per i partecipanti. A tal fine Twitter consiglia di definire regole chiare per il contest, in cui sia indicato espressamente che non sono accettate più partecipazioni in una giornata.

Chiedere agli utenti di menzionare i promotori nei loro aggiornamenti, così da poter vedere tutte le partecipazioni

Quando giunge il momento di scegliere il vincitore, è importante vedere tutti i partecipanti. Se gli aggiornamenti ti menzionano, potrai vederli tutti nella tua cronologia Notifiche. Una semplice ricerca pubblica potrebbe non includere ogni singolo aggiornamento e alcuni partecipanti potrebbero essere esclusi dalla ricerca per motivi di qualità.

Incoraggiare l’uso di argomenti pertinenti al contest

Si può chiedere agli utenti di includere degli hashtag pertinenti nei loro aggiornamenti (ad esempio #Concorso o #NomedellatuaAzienda). Gli argomenti degli hashtag devono essere coerenti con l’aggiornamento. Incoraggiare i partecipanti ad aggiungere il proprio hashtag ad aggiornamenti che non sono pertinenti potrebbe spingere a violare le regole di Twitter.

Se vuoi organizzare un contest su Twitter ricordati di verificare eventuali aggiornamenti e/o modifiche alle linee guida a questo link.

L’ubicazione del server ed il mirroring

Secondo le FAQ del Ministero delle Imprese e del Made in Italy (MIMIT) del 18 gennaio 2023, le imprese, anche non appartenenti all’UE e senza sede in Italia, che intendono svolgere in territorio italiano un concorso a premi su Twitter devono attivare un sistema di tipo mirroring o analogo, su un server italiano, sul quale trasferire in sicurezza i dati di partecipazione al concorso.

Come regola generale per i social contest, in caso di piattaforma cloud o comunque di server allocato all’estero è consentito utilizzare applicazioni di terzi soggetti (per esempio la funzione “Mi piace”) e l’archiviazione dei dati di partecipazione al concorso e degli eventuali contenuti caricati dagli utenti (foto, elaborati, video, etc.) purché per tali azioni sia previsto l’utilizzo di sistemi mirroring o analoghi. A tal fine, nel regolamento del concorso il soggetto promotore deve specificare espressamente la propria assunzione di responsabilità qualora, in caso di contestazioni, non sia in grado di dimostrare che il sistema abbia funzionato correttamente e che eventuali pregiudizi siano dipesi da causa a lui non imputabile. Il promotore deve presentare – tra i documenti che vengono trasmessi al Ministero delle Imprese e del Made in Italy tramite il modello Prem@online – una relazione tecnica peritale completa di cui parliamo in questo articolo del blog.

Le eventuali fasi eliminatorie e le operazioni di individuazione dei vincitori e assegnazioni premi attraverso un software devono obbligatoriamente avvenire su un server allocato in Italia. Per esempio, deve essere allocato in territorio nazionale il software che permette di gestire

  • sistemi di preferenza
  • sistemi di assegnazione premi instant win
  • sistemi di interazione tra utenti
  • sistemi che sfruttano abilità di gioco
  • sistemi di rush&win

Rispettando queste condizioni, la partecipazione ad un contest italiano è aperta anche al resto del mondo.

Evitare l’obbligo di associazione di Twitter

Impostare la meccanica in modo da evitare l’obbligo di associare Twitter, cosa impossibile da ottenere, in uno dei modi seguenti:

  1. se la partecipazione avviene esclusivamente tramite Twitter, limitare la partecipazione a coloro che risultino iscritti a Twitter prima della data di inizio del concorso. Il MIMIT “invita” il soggetto promotore o suo delegato a verificare che l’iscrizione prima della data di inizio del concorso risponda al vero, e suggerisce di scrivere nel regolamento che il promotore/delegato si riserva il diritto di chiedere ai partecipanti e/o vincitori, in qualsiasi momento della manifestazione a premio, la prova dell’iscrizione a Twitter prima della data di inizio del concorso a premio e che, qualora essa non sia fornita, il partecipante e/o vincitore verrà escluso. Qualora il MIMIT riceva segnalazioni circa il fatto che un partecipante, in realtà, si sia iscritto dopo la data di inizio, ne risponderà̀ direttamente l’impresa non avendo garantito la pari opportunità per tutti i partecipanti: ciò darà luogo ad un’ipotesi di manifestazione vietata, specificamente sanzionata.
  2. Consentire la partecipazione anche attraverso altri canali oltre a Twitter (per esempio tramite un sito web, sms, tramite e-mail, etc.), così che gli interessati non siano costretti ad iscriversi a Twitter per partecipare al contest; questo purché la partecipazione attraverso a Twitter non sia favorita (per esempio dando accesso a premi di valore superiore o concedendo maggiori probabilità di vincita).

Massimiliano Ferrari

Laureato alla Bocconi in Economia Aziendale con specializzazione in Marketing. Direttore marketing in varie aziende, nel 2003 avvia la sua prima esperienza imprenditoriale. Nel 2007 fonda Max Marketing che guida ancora oggi. Nella sua carriera ha collaborato ad oltre 1.900 campagne promozionali. È socio FederPrivacy.